Poco fa l'autore sa che le civiltà galattiche sarà presto condividere nuove tecnologie di comunicazione, i contorni di cui attualmente non possono essere ben immaginati. Grazie a Taylor.
Take A Look At The New Internet che ha aperto i battenti oggi
Poche ore fa, un Internet completamente nuovo è stato acceso.
La vecchia rete Internet è quasi fuori dalla stanza. La nuova Internet è di gran lunga più grande. E 'pronto per trilioni e trilioni di più computer, dispositivi, siti web e simili.
Confuso? Ecco come funziona: Per essere su Internet, un dispositivo o di un sito Web ha bisogno di un indirizzo. Internet Il vecchio aveva circa 4,3 miliardi di indirizzi IP. Non è molto. Ci sono più cellulari oggi in uso quello. Il nuovo Internet dispone di 40 trilioni di trilioni di trilioni (o, 340 miliardi, 000.000.000.000.000, 000 miliardi)!
Questa nuova Internet si chiama Internet Protocol versione 6 (IPv6) e il vecchio è Internet IPv4.(IPv5 ha demolita per IPv6).
Ecco un esempio di ciò che un indirizzo Internet vecchia sembrava: 192.0.2.1. Ecco un esempio di un nuovo indirizzo IPv6: 2001:0 db8: 85a3: 0000:0000: 8a2e: 0370:7334.
I tecnici di rete hanno lavorato su questo per anni e anni. Quindi non sarà davvero notato niente di diverso che lentamente passa tutto da internet vecchio al nuovo Internet, che avrà un paio di anni. MA se si sta andando a firmare per un nuovo ISP, o comprare un nuovo router di casa o lanciare una nuova Web-based business, assicurarsi che funziona con IPv6. Anche se il nuovo Internet è acceso, non tutti i provider di rete ha ottenuto i suoi IPv6 agire insieme ancora.
Nel tempo, questo nuovo Internet avrà un profondo effetto sulla nostra vita come tutti i tipi di dispositivi (cose che non possiamo nemmeno immaginare) si connettono a Internet, come ogni apparecchio in casa, sensori medici e molto altro ancora.
Sotto il padre di Internet, Vint Cerf spiega il nuovo Internet. Cerf ora lavora per Google.
Osservo. E mi emoziono. Mi emoziono perché posso percepire la bellezza. E’ presente in me, come in tutti noi, spesso, … sicuramente per decisione divina. E l’uomo, sa, a volte, come potervi accedere. Da millenni stilla, gocce divine di Creazione, osservando la natura, cogliendo la sua essenza. E quando lo fa e ci riesce, per un attimo, anche se infinitesimale, assomiglia a “LUI”, a …Dio.
Respiro con calma e guardo ancora, e ciò che vedo è Rikka il primo, il più antico degli stili Ikebana.
E so di essere di fronte ad un sunto, floreale, fatto di tecnica, arte e spiritualità.
Provo …gioia.
Gioia
nel percepire il senso altissimo della bellezza riposta nella
creazione, attraverso un opera umana, frutto di un lunghissimo percorso
meditativo.
La mente lentamente cede il suo scettro. E
finalmente il cuore mi spinge verso il non tempo, il non spazio, dove
finito e infinito si fondono, dove un lacrima, un amore, un sogno, sono,
valgono e durano allo stesso modo.
In quel luogo, l’uomo è! E percepisce la sua grandezza infinitesimale.
Poi chiudo gli occhi, ritorno in me e sento. Sento
una voglia fortissima di far intuire a tutti, come anche l’Ikebana,
insieme ad una moltitudine di arti marziali e scienze mediche orientali,
altro non è che il meraviglioso lascito di un sapere senza tempo e
paternità. Conosco quel sapere. Io lo amo. So cosa è stato capace di fare. So cosa potrebbe ancora fare e fa. Lo schema costruttivo fondante del Rikka sarà sufficiente per mostrare il suo potere.
I
suoi 3 rami principali e 4 secondari,chiaro riferimento al Settenario,
avvolti da un contesto ternario di foglie e fiori è più che sufficiente
per condurvi con me, in un mondo in cui dire Ikebana vuol dire anche:
Mentre
in Italia il governo (dei banchieri) sta massacrando i cittadini a
suon di tasse, in Islanda, dove i banchieri che volevano far pagare la
loro crisi ai cittadini sono stati presi a calci nel sedere, lo stato sta aiutando i cittadini ad uscire dalla crisi pagandogli il mutuo! Una notizia, quella diffusa da Bloomberg
che agli italiani colpiti dalla crisi, abituati ad essere vessati,
sembrerà un sogno impossibile. Ma quando un governo decide di operare
per il bene dei cittadini è possibile anche questo.
Il
governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale
(come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per
cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà:
un'operazione che riguarda un islandese su quattro!..............