Un
bellissimo pittogramma ha fatto la sua comparsa in un campo di Hill
Barn, Est Kennett (Wiltshire) il 26 Luglio 2012. Molti sono i curiosi
che ieri hanno fatto visita a questo bellissimo crop circle che secondo
me rappresenterebbe il “ritorno di medusa”.Il Crop Circle è composto da
8 tentacoli o petali e questo potrebbe stare ad indicare che la
formazione ha fatto la sua comparsa giustificando, solo per ipotesi,
l’esperimento di questi giorni, che ha visto la nascita in laboratorio
di una medusa, formata guardacaso da otto piccoli tentacoli o petali,
come anche riportato nel disegno del crop circle comparso il 26 Luglio.
Ecco quanto scritto sulle agenzie di stampa:
Ottenuta una
medusa artificiale a partire da cellule di topo. I bioingegneri
dell’Harvard University, come si legge su Nature, hanno creato una
creatura sintetica usando cellule muscolari cardiache di origine murina e
silicone. Il “medusoide” così creato somiglia a una sorta di fiore con
otto petali e nuota e pulsa esattamente come la sua omologa specie
vivente. “Funzionalmente e morfologicamente è una medusa, anche se
geneticamente è un topo”, ha spiegato Kit Parker, a capo del gruppo di
ricerca.
Il medusoide creato dai bioingegneri dell’Harvard University e sotto il pittogramma di Est Kennett
foto tratta da www.cropcircleconnector.com
La
formazione però è molto simile a quella comparsa il 29 Maggio 2009 a
Wayland’s Smithy e mostrava il simbolo della Tempesta Solare che avrebbe
colpito la Terra tra non molto. Infatti se osservate attentamente sulla
testa della Medusa, ci sono quattro striscie d’onda, ovvero, sono
quattro fasi di ondate di Solar Wind (vento solare o tempesta solare)
che colpiranno il nostro pianeta in quattro momenti differenti, quattro
volte.
foto tratte da www.cropcircleconnector.com
“Medusa” sta ad indicare la “fase attiva”, che il Sole attraversa ogni 11 anni
foto tratte da www.cropcircleconnector.com
La
medusa disegnata dai creatori dei cerchi, ha voluto indicare forse
l’esperimento riuscito della creazione di un medusoide con otto petali
creata in laboratorio? Non è un caso che il pittogramma possiede 8
petali
Medusa è anche un magnifico simbolo
crepuscolare a cavallo di mondi diversi, e nel corso dei secoli ha
mantenuto le arcaiche qualità di mediatrice; è una sorta di terra di
mezzo tra il visibile e l’invisibile; è un archetipo che testimonia il
“passaggio” o “transizione” dei cicli vitali.
Medusa è alla ricerca
di equilibrio e farà tremare tutti; la sua forza da sotterranea
ritornerà a brillare in ogni angolo dell’universo; Medusa è la nostra
madre natura e la natura, che è più forte dell’uomo, avrà sempre il
sopravvento.
“Medusa” sta ad indicare la “fase attiva”, che il Sole attraversa ogni 11 anni
Durante
questo particolare periodo, la nostra stella può generare tempeste
magnetiche più o meno potenti, capaci, a seconda della minore o maggior
intensità, di mettere fuori uso i satelliti, di minacciare la sicurezza
degli astronauti o addirittura, in casi eccezionali come quello previsto
per il 2012, di distruggere i sistemi di telecomunicazione e quelli di
distribuzione dell’energia.
Quando uno di questi sistemi salta, le
conseguenze a cascata sono rapide e gravi: “L’impatto della tempesta
potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la
distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine
deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o
potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello
smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei
rifornimenti di carburante e così via”
Medusa e il simbolo della
Tempesta Solare che colpirà la Terra tra non molto. Infatti se
osservate attentamente sulla testa della Medusa, ci sono quattro
striscie d’onda, ovvero, sono quattro fasi di ondate di Solar Wind
(vento solare o tempesta solare) che colpiranno il nostro pianeta in
quattro momenti differenti, quattro volte.
Massimo Fratini
Segnidalcielo.it