giovedì 26 dicembre 2013

Messaggio annuale a Jakov del 25 dicembre 2013


 
Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesù tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 15 e 7 ed è durata 8 minuti. Jakov , dopo di che , ha trasmesso il messaggio:

 

“Figlioli, Gesù oggi in particolar modo desidera abitare nei vostri cuori e condividere con voi ogni vostra gioia e ogni dolore.
Perciò figlioli in special modo guardate nel vostro cuore e chiedetevi se veramente la pace e la gioia con la nascita di Gesù ha conquistato il vostro cuore.
Figlioli non vivete nel buio, ma cercate di andare verso la luce e verso la salvezza di Dio. Figli decidetevi per Gesù e donate a lui la vostra vita e i vostri cuori, solo così l'onnipotente potrà lavorare con voi è per mezzo di voi.”

Cobra – resoconto sul ritorno all’innocenza

 20131225-160028.jpg

La nostra attivazione del portale di pace è stato un successo parziale. Anche se non è stata raggiunta la massa critica sulla superficie del pianeta, siamo comunque riusciti ad ancorare molta energia dell’innocenza nella rete energia planetaria. Ciò contribuirà a dissolvere la matrice in un prossimo futuro.

Il nostro gruppo principale a Glastonbury è stato un grande successo, che ha pienamente l’energia nel vortice di Glastonbury e la trasmissione in rete di energia eterica planetaria attraverso le leylines. Invece del pesante maltempo secondo le previsioni, abbiamo creato questo:

Omraam Mikhaël Aïvanhov
 
"Tutte le manifestazioni della nostra vita emettono dei suoni. I
pensieri, i sentimenti e le azioni che rispettano le leggi
dell'armonia, risuonano in un certo modo come musica. E quando
troviamo anche il giusto ritmo da dare ai nostri gesti e alle
nostre parole, viviamo secondo le leggi della musica.
Qualcuno un giorno ha detto che in Dio tutto può riposare tranne
le orecchie... Sì, ma di certo Dio chiude l'orecchio agli
schiamazzi e alle rivolte che salgono dalla terra; Egli ascolta
unicamente le preghiere musicali, quelle che si elevano
dall'anima dei Suoi figli e delle Sue figlie. Una preghiera che
non sia musicale, non viene accolta. Preparate allora le vostre
preghiere secondo le leggi della musica, e sarete esauditi. "

fonte

mercoledì 25 dicembre 2013

TUA CANZONE

941368_368858103215200_315221760_n
C’è una tribù in Africa in cui la data di nascita di una bambina non è calcolata da quando viene al mondo, né da quando viene concepita, ma dal giorno in cui è stata creata come pensiero nella mente della madre. E quando una donna decide che avrà una figlia, va a sedersi sotto un albero, da sola, e ascolta finché non riesce a sentire la canzone della bambina che vuole venire al mondo. Dopo che ha sentito questa canzone, torna dall’uomo che ne sarà il padre e gliela insegna. A quel punto, quando fanno l’amore, per un po’ cantano la canzone dell’essere che stanno concependo fisicamente, come forma di invito.

Quando la madre è incinta, ella insegna la canzone della bambina alle levatrici e alle donne anziane del villaggio, affinché, quando la bambina nasce, le anziane e le persone attorno a lei possano cantare la sua canzone per darle il benvenuto. Poi, quando la bambina cresce, la sua canzone viene insegnata anche agli altri abitanti del villaggio. Se la bambina cade o si fa male ad un ginocchio, qualcuno la raccoglie e le canta la sua canzone. Magari questa bambina fa qualcosa di meraviglioso o attraversa il rito della pubertà. A quel punto, per onorare questa persona, gli abitanti del villaggio le cantano la sua canzone.
Nella tribù africana, c’è un’altra occasione in cui gli abitanti del villaggio cantano alla bambina la sua canzone. Se mai durante la sua vita dovesse commettere un crimine o qualche gesto socialmente aberrante, essa viene chiamata al centro del villaggio e i membri della comunità formano un cerchio attorno a lei. E le cantano la sua canzone.
La tribù riconosce che la correzione di comportamenti anti-sociali non si ottiene con la punizione, ma rammentando amorevolmente alla persona la sua identità. Quando riconosci la tua canzone, non hai alcun desiderio o alcun bisogno di fare nulla che possa far del male a qualcun altro.
Ed è così per tutta la vita della bambina. Quando si sposa, vengono cantate le canzoni dei due coniugi, assieme. E alla fine della sua vita, quando la persona giace nel proprio letto pronta a morire, tutti gli abitanti del villaggio conoscono la sua canzone e, per l’ultima volta, gliela cantano.
Potresti non essere cresciuta in una tribù africana che ti canta la tua canzone nei momenti cruciali di trasformazione. Ciò nonostante, la vita ti ricorda continuamente quando sei in sintonia con te stessa e quando non lo sei. Quando ti senti bene, ciò che stai facendo è in sintonia con la tua canzone; quando ti senti male, non lo è. Alla fine, tutti riconosceremo la nostra canzone e sapremo cantarla bene. La tua voce potrebbe essere un po’ incerta in questo momento, ma è stato lo stesso anche per i più grandi cantanti. Continua a cantare e vedrai che troverai la strada di casa.

A Medjugorje - Il Paradiso di Suor Kornelia Video

Suor Cornelia 1/2

http://www.youtube.com/watch?v=RsKN_I3CUY8

Suor Cornelia 2/2

 http://www.youtube.com/watch?v=3X-LIFviokA



 

 

 

martedì 24 dicembre 2013

 Stupore Di Dio

PASSAPAROLA - Matteo 21, 33-43 -

M T Keshe - Che cosa vuol dire civiltà extraterrestre?

22/Dic/2012
Se si comprende l’essenza della creazione, il nostro modo di fare, allora si capisce che la vita e l’intelligenza non è esclusività del pianeta blu in questo universo.
Ci sono poi diversi livelli di vita su questo pianeta che non sono visibili per l’uomo, che ha una gamma limitata di strumenti di rilevazione, che sono semplici e primitivi, come i suoi occhi e il tatto.