Pubblicato: 11 Settembre 2015 Scritto da Cristina Bassi
"Basta coi conflitti e il “divide et impera” : il sistema si basa proprio su questo, ovvero sulla complicità delle persone ad esso e la non collaborazione tra le genti".
Nel seguito una mia sintesi e traduzione di un videocast di David Icke del 26 ottobre 2014, registrato prima del suo evento Wembley Arena del 25 ottobre, che riguarda una serie di domande dei lettori, a cui lui sceglie di rispondere.
David Icke esordisce raccontando alcune sue note biografiche, in particolare per coloro che si sono avvicinati da poco alla sua ricerca o lo stanno facendo ora. Si sofferma successivamente su una obbiezione di un lettore , che mette in discussione il fatto che "smascherare" e parlare cosi approfonditamente dei misfatti del sistema di controllo, dia energia alla loro "causa" (una versione molto newage che si sente intorno e in rete , anche da noi...)
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Nel marzo 1990 mi fu detto che sarebbe avvenuto un cambio vibrazionale, un cambio di informazioni energetiche, che avrebbero risvegliato la gente, che cosi avrebbero visto il mondo come mai prima d’ora.
Questo avrebbe toccato soprattutto quelli già in risveglio, ma si sarebbe poi esteso anche a quelli… ancora addormentati. Da allora quel che mi fu detto è accaduto, sia nella mia vita che nel mondo.
Allora ero alla BBC e nel Green Party. Ad un certo punto resto senza lavoro ed entrate e con famiglia. Per fortuna non ho mai vissuto nell’agio ostentato e sono sempre stato essenziale, come lo fu la mia famiglia. Cosi con i risparmi e facendo molta economia, per 2-3 anni, abbiamo potuto tirare avanti.
In quel tempo la sincronicità cominciò sempre più a manifestarsi. Mi trovai in Perù, dove mi accadde qualcosa che cambiò radicalmente la mia vita. Su un monte mi accaddero eventi che mi lasciarono shockato e per un’ora rimasi come attraversato da alta elettricità, come fossi inserito in un circuito elettrico.