giovedì 29 novembre 2012

Il Pensiero, la sua natura e le forme che produce


Sebirblu, 28 Novembre 2012

Come promessovi, cari lettori, ecco la mia relazione sull'origine e la natura del pensiero.
Per ovvi motivi, durante i secoli ne è stata accuratamente tenuta segreta la potenzialità onde non dare adito a chi, non evolutivamente preparato, avrebbe potuto abusarne utilizzandolo per gli scopi più abbietti.
Ora, sulla soglia della Transizione, è giusto dare la possibilità a tutti di conoscere più da vicino questo "strumento" sebbene sia un'arma a doppio taglio che può arrecare bene o male molto in profondità.

 STUDIO SHOCK: LE MAMMOGRAFIE SONO UNA BUFALA MEDICA

DI MIKE ADAMS naturalnews.com Studio shock: Le mammografie sono una bufala medica, oltre un milione di donne americane danneggiate da “trattamenti” non necessari per tumori che non hanno mai avuto.

La mammografia è una crudele bufala medica. Come ho descritto qui su Natural News più di una volta, lo scopo principale della mammografia non è “salvare” donne dal cancro, ma reclutarle come falsi positivi per spaventarle e portarle a sottoporsi a trattamenti costosi e tossici come la chemioterapia, le radiazioni e la chirurgia.

Il “piccolo sporco segreto” dell'industria del cancro è che proprio gli stessi oncologi che terrorizzano le donne con la falsa credenza di avere un cancro sono quelli che realizzano enormi profitti vendendo loro i chemioterapici. Il conflitto di interessi e l'abbandono dell'etica nell'industria del cancro lascia senza fiato.


La pazienza e la la speranza

"La pazienza è una qualità della vecchiaia, e la speranza è una
qualità della giovinezza. Sì, la giovinezza spera, e se non
vede giungere rapidamente ciò in cui spera, diventa impaziente;
quanto alla vecchiaia, questa non ha più grandi speranze, ma ha
imparato a sopportare pazientemente. 

In realtà, è necessario che pazienza e speranza si incontrino.
Dove c'è la speranza, la pazienza deve venire a portare il suo
sostegno. E quando la pazienza è presente, la speranza non può
essere lontana. Se non si spera in niente, se non c'è nulla da
attendere, come e perché essere pazienti? Ma quando pazienza e
speranza procedono insieme, anno dopo anno, l'avvenire si apre
enormemente."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

   

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H.A.A.R.P un arma di distruzione di massa!

“Un improvviso sconvolgimento climatico portera’ ad una catastrofe globale di monumentali proporzioni, …portando intere nazioni a scomparire sotto il mare ed i pochi sopravvissuti a combattere per le scarseggianti risorse di cibo, acqua ed energia”. (Da un rapporto “segreto” del Pentagono).



C’E’ QUALCUNO CHE GIOCA CON I NUMERI?
Forse le date – 26 Dicembre 2002 (Ciclone Zoe in Polinesia), 26 Dicembre 2003 (terremoto in Iran), 26 Dicembre 2004, onda tsunami nelll’Oceano Indiano – sono solo una coincidenza.  Forse non è vero – al di là delle date -  che lo tsunami del Dicembre 2004, come suggeriscono alcuni siti di “cospirazionismo”,  è stato provocato da un esperimento tecnologico segreto (altri dicono addirittura “voluto”), ma questo non basta certo a scartare del tutto l’idea che con il controllo dell’atmosfera gli uomini non abbiano mai pensato di giocare. Anzi. Gli stessi sospetti dei “paranoici” riguardo al recente tsunami probabilmente non sarebbero mai potuti nascere, se le premesse, almeno generiche, per una tale follia non fossero esistite in primo luogo (la fantasia ha sempre bisogno di un appiglio reale, per poter dare i suoi frutti migliori).

Cucine  shabbychicinteriors

 Il Carrarmato ed Io

Il carrarmato ed io, come dire quella strana coppia.

Ad ognuno nella propria vita capita l’incontro fatale: una persona, un cane, una situazione. A me è toccato un carrarmato. Ma non mi lamento, poteva andarmi peggio. In fondo non è un carrarmato qualunque, si tratta del carrarmato disegnato da Leonardo Da Vinci.

La prima volta che lo vidi avevo 9 o 10 anni. Era in un libro che riguardava appunto Leonardo nel quale l’autore cercava di dare l’idea della portata del genio mettendo insieme un po’ di tutto, dagli aforismi alle favole, dalla geometria alla pittura, e quindi le invenzioni.

Per una famiglia di artisti come la mia quel libro era un serio indizio di quale fosse per ciascun membro il vero livello a cui aspirava. Come membro incontestato di quella famiglia anch’io lanciai il mio segnale forte e chiaro. Presi quel libro e gli dedicai molto tempo. Cercai, perfino, di capire il più possibile quella strana lingua con cui Leonardo si esprimeva pur di entrare in contatto profondo con lui.


 Sinkhole

Sinkhole Guatemala City

 Altre foto   http://www.elcaballero.it/webmaster/freccie/animati/2/Freccie%20Animate60.gif   sinkole