Prima di affrontare l’argomento, ricordiamo al lettore alcuni concetti base della genetica.
Cos’è il DNA
È una struttura a doppia elica costituita da due catene anti-parallele tenute insieme da coppie di basi complementari. Si trova all’interno del nucleo di ogni cellula.
Cos’è un gene
Il gene è una porzione di DNA.
Cos’è il genoma o codice genetico
L’insieme di tutti i geni costituisce il genoma; esso determina ciò che siamo, sia a livello fisico che caratteriale, e come vivremo.
Come agisce il DNA
Il DNA è in pratica uno stampo e su di esso vengono costruite delle catene di basi azotate dette RNA; questo nuovo filamento andrà poi nella “fabbrica della cellula” dove permetterà la produzione delle proteine che ci permettono di vivere.
La prima scoperta della presenza del DNA nella cellula, una sostanza diversa dalle proteine e i lipidi che all’epoca si credevano essere i costituenti principali delle cellule, fu fatta nel 1868 ad opera del medico Friedrich Miescher. Come spesso accade alle grandi scoperte, però, la notizia dell’esistenza di questa nuova e inattesa sostanza nel nucleo, ovvero la sede cellulare dell’ereditarietà, incontrò inizialmente lo scetticismo di molti scienziati dell’epoca; l’importanza del DNA (come poi fu chiamato) venne riconosciuta quasi un secolo dopo.
E fu proprio un secolo dopo, circa, che nacque il dogma del genoma: