domenica 6 luglio 2014

Il VUOTO INTERIORE




Premessa
Tratteremo questo tema in modo un pò inconsueto: daremo cioè spazio e voce a tradizioni diverse, lasciando ad ognuna il commento dei propri testi. Proporremo testi e commenti Tantra, Tao Te Ching e  del  Misticismo Cristiano.


Potrebbe sembrare imprudente accogliere nella stessa relazione tradizioni tanto lontane per chiarire uno stesso concetto Ma non vi saranno raffronti né contrasti, perché noi non commenteremo i testi delle tradizioni orientali, e queste non commenteranno i nostri.  Di più, il vuoto interiore, come lo spirito, è un valore fondante, universale, lo stesso per tutti e per ciascuno. Non c’è un vuoto nostro da difendere e uno altrui da  disprezzare, né una religione estrinseca, superficiale da accettare o rifiutare: il discorso sul vuoto si colloca al di là della dialettica degli opposti, oltre  il principio di non contraddizione e del terzo escluso, e si sviluppa secondo la  “logica”  della mistica, che si fonda sulla coincidentia oppositorum  - la “ identità degli opposti” -  e sui “concetti  dialettici”.

Non puoi avere ciò che chiedi, ma solo ciò che hai




Chiedere qualcosa sentendone la mancanza ti allontana ancora di più dall’avere ciò che chiedi. Vediamo come funziona davvero la Legge di Attrazione.


All’apparenza potrebbe sembrare strano quello che viene enunciato nel titolo di questo post, ma se mi seguirai converrai alla fine con me che non è possibile avere ciò che chiedi, ma solo ciò che hai.
Partiamo dalla Legge di Attrazione, e vediamo come le cose funzionano davvero. Sicuramente tutti avrete letto nei testi riguardanti l’argomento che per ottenere qualcosa bisogna pensare a quella cosa, e visualizzarla il più possibile, magari enunciando anche frasi che ci aiutano ad attirare quella cosa a noi.

Fuochi d’artificio come non li avete mai visto

 Un Drone vola in mezzo esplosi fuochi d’artificio per filmarli.

 https://www.youtube.com/watch?v=a9KZ3jgbbmI#t=232

 http://risvegliodiunadea.altervista.org/

Essere Cristiani


Essere Cristiani non significa andare a Messa, festeggiare il Natale e la Pasqua. Essere cristiani è seguire Gesù, ma dobbiamo ricordarci che la sua strada non è la strada degli uomini e il cammino è lungo e faticoso. Credetemi, ne vale la pena perchè il premio finale ci ricompenserà di tutte le sofferenze...L'amore di Dio riempirà il nostro cuore di gioia e...Scopritelo con me.
 http://esserecristiani.blogspot.it/2014/07/vangelo-del-giorno-7-luglio-2014.html

http://www.elcaballero.it/webmaster/freccie/animati/2/Freccie% 20Animate60.gif Nesaranews

http://www.elcaballero.it/webmaster/freccie/animati/2/Freccie% 20Animate60.gif AMERICANKABUKI 

 http://www.elcaballero.it/webmaster/freccie/animati/2/Freccie% 20Animate60.gif  ascensionwithearth

 Clicca sull'immagine

 TERRA "REAL TIME" 

Tempi-finali.blogspot.it




Previsioni fatte da Sathya Sai Baba con sottotitoli in italiano

https://www.youtube.com/watch?v=pp6QYkYdzrU

 

Tutti nasciamo creativi ma chi ci educa ci spegne

Per il guru dell'innovazione Tom Kelley la regressione verso il pensare omologato inizia dall'asilo nido
gianluca nicoletti
Siamo tutti dei grandi creativi sui banchi dell’asilo, è il crescere che ci rende ottusi. Non ci rincuora molto, ma più i nostri ricordi camminano a ritroso, più ci torna in mente come fosse facile da bimbi immaginare possibile ogni nostro più balzano pensiero. Per stimolare la creatività le aziende dovrebbero andare a sbirciare quel che succede nelle scuole materne, almeno questa è la convinzione di Tom Kelley, uno dei più rinomati consulenti per l’ innovazione, che con questa uscita ha sorpreso la sua platea all’ “Aspen Ideas Festival” in Colorado.   
Non basta fare largo ai giovani, la rottamazione della società dovrebbe fare largo ai lattanti. Kelley non dice proprio questo, ma ci induce sicuramente a drastiche revisioni delle nostre certezze riguardo il valore dell’ esperienza. La sintesi è che noi umani nasciamo tutti artisti, le restrizioni alla creatività subentrano dal mondo esterno, nel successivo lavoro che la società fa su di noi per trasformarci in umani civilizzati.