Jasmuheen: Nutrirsi di luce
Dal 1993, Jasmuheen segue una dieta molto speciale: si nutre solo di aria e di luce. La cosa più sorprendente è che non stiamo parlando di un asceta che vive in ritiro, ma di una bellissima e dinamica donna, spesso in giro per il mondo a raccontare la sua fantastica esperienza.
Jasmuheen è balzata alla ribalta internazionale quattro
anni fa, quando ha reso pubblico il suo percorso di ricerca spirituale e la
scelta di nutrirsi solo di aria e luce. Australiana di nascita, ma di ascendenza
norvegese, Jasmuheen è molto lontana dall'idea comune che si ha di un'asceta
dedito alla mortificazione del corpo.
E' una donna molto attraente che sembra
molto più giovane della sua età anagrafica, madre di due figlie oramai adulte.
Si è risposata circa due anni fa. Il suo attuale compagno ha tre figli e insieme
ne hanno adottati altri due, formando una vivace e numerosa
famiglia.
Jasmuheen dichiara di trarre alimento direttamente dal
prana, o energia fotonica, attraverso un processo simile alla fotosintesi; ma
l'essenza del messaggio di cui si fa portatrice, non è tanto il superamento del
bisogno di cibo, quanto la liberazione dagli schemi mentali che soffocano le
nostre potenzialità, rendendo difficile l'incontro di ognuno con l'essere divino
interiore.
La sua è, in fin dei conti, una sfida alla "visione scientifica"
della realtà, una provocazione che sembra voler dire: "Andate oltre il senso
comune delle cose e tutto diventerà possibile, anche nutrirsi di aria".
Jasmuheen è arrivata a questi sorprendenti risultati dopo aver vissuto per molti
anni in ritiro, meditando e studiando le filosofie orientali.
Prima di iniziare
a scrivere (quattordici libri pubblicati negli ultimi cinque anni) e a servire
l'evoluzione planetaria, Jasmuheen ha lavorato come consulente informatico, ma è
sempre stata profondamente interessata alla ricerca spirituale. Sente che il suo
ruolo più importante è di servire colui che lei chiama Oh-Om (One Heart, One
Mind, Un Cuore, Una Mente) e che altri chiamano Dio, Allah, Brama, Intelligenza
Suprema o Natura.
Può spiegare brevemente cosa significa "nutrirsi di
luce" e qual è la differenza con il digiunare?
C'è una grande differenza fra digiunare e nutrirsi di
prana. Col digiuno possiamo disintossicarci, far riposare l'organismo o curarci.
Però il digiuno, dopo un po' di tempo, tende ad intaccare il tessuto muscolare
ed i grassi presenti nel corpo, e si comincia a perdere peso. Col prana, invece,
si accede ad una fonte di nutrimento che sgorga dentro di noi. E' quella forma
di energia che i cinesi chiamano chi e gli yogi prana.
L'organismo diventa
capace di nutrirsi di quest'energia e quindi non si autoconsuma, non perde peso.
Alimentarsi di luce è, in definitiva, come premere un interruttore interno, per
accedere ad una fonte di nutrimento che già esiste in ciascuno di noi, e che il
corpo produce in abbondanza quando si vive in maniera più consapevole e
spirituale.
Da questo punto di vista, si può considerare il corpo come un
biocomputer e la mente come un programma di software. Attraverso una buona
padronanza della mente si può riprogrammare il corpo, per fargli fare qualunque
cosa, incluso la conservazione di un peso perfetto o un elevato livello di
energia senza più quasi il bisogno di dormire.
di Nicoletta Cherubini
Nessun commento:
Posta un commento