domenica 2 agosto 2015

Farmaco? No grazie prendo l'acqua.



Come l'acqua informata può sostituire i farmaci annullando gli effetti collaterali.


Premessa
Visto l’enorme mole di argomentazioni attinenti e correlate al presente articolo, esso non potrà essere esaustivo, ma solo una sintesi, spero comprensibile, di un fenomeno che ha già fatto la storia e che continuerà a farla.


L’acqua, questa sconosciuta.
Nonostante l’incessante evoluzione(?) e il progresso tecnico-scientifico l’uomo arranca ancora sulle questioni basilari dell’esistenza e si va ancora chiedendo chi è, perché è qui e via di questo passo.
Molti tra scienziati, filosofi, artisti, dottori, studiosi ecc. hanno trovato risposte adeguate o comunque largamente condivisibili a qualche annoso quesito esistenziale, le loro considerazioni prima derise e dopo addirittura demonizzate li ha relegati nell’oblio professionale e a volte anche sociale, a grande fatica, con inamovibile convincimento, hanno continuato sulla loro strada donando la genuina e pura conoscenza all’umanità.
Ci ritroviamo così al giorno d’oggi, in un periodo di massima espressione tecnologica e scientifica, in cui non sappiamo nulla della vita nelle sue diverse espressioni: Gaia viene ridicolizzata ed offesa, il mondo vegetale del tutto ignorato, il mondo minerale considerato del tutto inerte, l’uomo stesso condannato a subire l’esistenza che potrebbe finire da un momento all’altro, l’universo dentro e fuori da ogni cosa ridotto da un meccanicismo disarmante e non per ultima l’acqua, risorsa vitale primaria per tutta la vita, considerata alla stregua di un qualsiasi liquido, senz’anima, inerte, con la sola utilità di dissetare, meglio se imbottigliata!

L’acqua registra tutto!

  

Intervento di M.Scardovelli alla facoltà di Economia di Genova
L’acqua calda vi salverà

L’acqua calda vi salverà…(nati da acqua e spirito)


Se il sangue non scorre nel corpo, la vita non può esistere. L’acqua che scorre dentro e sulla superficie della terra è il suo sangue.

I fiumi e le sorgenti sono le arterie della terra. La terra è una forza vivente che respira, è un essere ragionevole..


I fiumi sono utili per la Vita, essi rappresentano il sangue arterioso della Natura. 

Dietro gli elementi idrogeno e ossigeno vi sono altri elementi invisibili. Si dice che grazie alla forza chimica – l’affinità, gli elementi si uniscono. Questa forza è l’Amore. Il neonato che nasce dall’unione dell’ossigeno e dell’idrogeno si chiama acqua. Ma nell’acqua esiste un altro elemento che gli scienziati non conoscono.

L’acqua è portatrice di vita, rappresenta quello stato superiore e mistico, in cui è depositata la vita e l’immortalità. L’acqua esprime il corpo buddistico dell’uomo.

Imparare a pensare: differenza tra professori e Maestri


https://www.youtube.com/watch?v=_cxqqNozbV0

comunazione 



sabato 1 agosto 2015

LA SALUTE SECONDO IVAN NEUMIVAKIN (MEDICINA SPAZIALE RUSSA)

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I ritmi della vita.
CI DICA, QUANDO BISOGNA MANGIARE PER RISANARSI?
Se mangiate dopo le sette di sera, non sarete mai sani. L’insulina che secerne il pancreas alle 19, impiega due ore per trattare il cibo. Se avete mangiato qualcosa di dolce, l’insulina non permetterà l’innalzamento del livello dello zucchero oltre la norma. Ma a partire dal 21 il pancreas e lo stomaco devono dormire, e a quest’ora devono essere liberi dal cibo. A questo punto, passeranno la staffetta alla ghiandola pineale che rilascia la melatonina, alle 23.
La saggezza della Creazione.

Yoga e Rebirthing Preparto



 
di  Dolores Foglietta

Corso di preparazione alla gestazione mirato al raggiungimento di un parto sereno e consapevole e ad un ottimo controllo durante il travaglio

Una mamma sa benissimo come dare alla luce il suo bambino, sa cosa fare in modo del tutto spontaneo e naturale e sa come comportarsi durante il parto: basta solo fidarsi del proprio istinto e di lasciarsi guidare dalla natura.
Lo Yoga aiuta le mamme ad acquisire più fiducia nelle proprie capacità naturali di partorire, e questo crea le premesse del felice esito della nascita. Le aiuta, inoltre, a vincere la paura di sentirsi inadeguate e a comprendere quanto questo giudizio di sé sia infondato.