martedì 3 settembre 2013

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Fin da quando abbiamo fatto il nostro arrivo su questa Terra siamo stati abituati a senirci rapportare nei confronti della vita esclusivamente in termini materiali; il mondo fisico è la nostra realtà e oltre a quello non c’è molto. Ma agli occhi di un sensitivo, di una persona cioè con una sensibilità diversa da quella della stragrande magigioranza degli esseri umani, questo mondo appare come una serie infinita di strutture energetiche… una persona non apparirebbe solo come un corpo fisico ma come una serie di flussi energetici che si manifestano come vortici e scie di varie forme e colori, sia intorno che dentro la persona stessa! Infatti ogni essere vivente non è esclusivamente un essere fisico, ma il corpo materiale è solo la risultante di tutta una serie di strutture energetiche che sono il suo vero essere… strutture energetiche senza le quali il nostro corpo non potrebbe esistere. Questo sistema energetico è costituito da tre diverse strutture fondamentali:
1. Corpi sottili o corpi energetici
2. Chakra o centri di energia
3. Nadi o canali energetici.


corpi sottili o aure sono i vari corpi energetici che costituiscono il vero essere di una persona, la sua essenza. I corpi sottili in una persona sono 7, anche se in genere se ne considerano solo 4 e alcuni affermino che siano molti di più; in ogni caso i corpi maggiormente presi in considerazione sono:
I corpi sottili
  • il corpo eterico
  • il corpo emotivo
  • il corpo mentale
  • il corpo astrale
  • il corpo eterico “matrice”
  • il corpo celestiale
  • il corpo keterico o causale
Il campo energetico umano formato da queste aure è diviso in vari strati che si irradiano dal corpo, circondandolo e compenetrandolo; man mano che i vari strati si allontanano dal corpo diventano sempre più sottili e la loro frequenza vibratoria aumenta. Nonostante l’apparenza questi corpi non sono stratificati, ma si compenetrano e interagiscono tra di loro, e il loro spessore rispetto al corpo fisico aumenta man mano che ci spostiamo verso i corpi più sottili.

I corpi energetici presentano caratteristiche differenti tra loro, e in modo particolare possono essere identificate due strutture: i corpi dispari hanno una forma definita e una precisa struttura, mentre i corpi pari sono composti da sostanza informe e fluttuante.
Alla vista di un sensitivo gli strati dei corpi dispari appaiono formati da raggi luminosi stabili e rilucenti; quelli pari invece si presentano in modi diversi: il secondo appare simile ad un gas, il quarto ad un fluido, il sesto ad un alone luminoso.

Se gli strati del corpo energetico sono sani, forti e carichi, la persona sarà in grado di condurre una vita felice in ogni suo aspetto, se invece uno o più di questi strati si trovano in stato di squilibrio, si potranno riscontrare vari problemi a livello fisico e psichico, dal momento che ogni strato presiede al buon funzionamento dei vari organi e determina le caratteristiche psicofisiche della persona.

Il corpo fisico è soltanto uno dei vari corpi da cui è costituito l’essere umano, ed è il veicolo con cui l’uomo ha la possibilità di sperimentare durante la sua vita terrena le esperienze che gli necessitano per la crescita interiore. Oltre questo però ci sono anche i Corpi energetici, o Aure, che costituiscono l’essenza stessa della persona, la sua personalità, il suo essere completo. Qu

Il corpo eterico

Il primo corpo che incontriamo, subito dopo quello fisico, è il corpo eterico. Questo ha in genere uno spessore che si aggira intorno ai cinque centimetri oltre il corpo fisico e si presenta come una specie di fumo di colore che va dall’azzurro mare al grigio chiaro. Nelle persone che praticano regolarmente una buona attività fisica si presenta con uno spessore maggiore e di colore tendente al grigio, dimostrando così che una buona preparazione atletica va a sviluppare sia il fisico che l’eterico.
Questo corpo è quello che presiede a tutte le sensazioni fisiche e si può considerare una specie di barometro della vitalità fisica o un indicatore delle riserve energetiche del corpo. Nel momento in cui si produce un dolore fisico si producono degli squilibri nell’aura eterica. Se questo corpo è equilibrato e in buona forma il corpo fisico si manterrà in buona salute, si godrà di ottimo vigore fisico, la vita sessuale sarà soddisfacente e sonno e appetito saranno regolari. Se invece l’aura eterica non sarà in buone condizioni la salute creerà problemi e le esperienze fisiche non saranno vissute in modo adeguato provocando insoddisfazione e facendo risultare diverse esperienze come sgradevoli; più il corpo eterico si indebolisce e più il fisico diverrà vulnerabile.
Corpo eterico

Il corpo emotivo

Corpo emotivo
Il Corpo emotivo segue il contorno del corpo fisico, ma appare più fluido rispetto al corpo eterico; a differenza del corpo eterico che segue fedelmente i contorni del corpo fisico però, l’emotivo è composto da volute di energia vivacemente colorata che fluttua costantemente, e si estende per una decina di centimetri rispetto al corpo fisico. Questo corpo è legato alla consapevolezza delle emozioni e dei sentimenti I colori di questa aura cambiano a seconda della natura dei sentimenti che una persona prova verso se stessa: se questi sentimenti sono positivi e la persona ha un buon rapporto con se stessa, gli addensamenti energetici del corpo mentale saranno simili a nuvole con una colorazione ricca di tonalità vivaci, mentre invece se la persona prova sentimenti negativi verso sé stessa, si avranno degli addensamenti di colori più cupi e meno brillanti
Le nubi di energia di questo corpo scorrono lungo le linee strutturali del primo corpo energetico.
Chi vive in serenità con sé stesso sarà in grado di mantenere la sua aura equilibrata, creando così una barriera in grado di intercettare e neutralizzare le energie negative. Chi invece blocca le sue emozioni o le inquina con odio, rancore, insicurezza, paura e così via creerà dei blocchi nei flussi di energia, che si manifesteranno nell’aura come addensamenti scuri e opachi, che alla lunga porteranno all’indebolimento del corpo fisico.

Il corpo mentale

Il corpo mentale presenta una varietà di colori minore rispetto alle aure emotiva e astrale e le sue radiazioni sono collegate all’attività mentale e ai pensieri. Questo corpo in genere si presenta come un alone giallo intorno alla testa e alle spalle, che scende poi lungo tutto il corpo per uno spessore di circa una ventina di centimetri. La sua energia scorre lungo delle linee luminose che corrispondono ai processi e agli stati mentali. Se il livello di questa energia è elevato ed equilibrato, la persona avrà una mente lucida e pronta all’apprendimento. Una mente equilibrata permette una giusta interazione tra la mente razionale e quella intuitiva, permettendoci di sentirci sempre equilibrati e a nostro agio nelle varie situazioni; se invece non c’è armonia in questo corpo, la persona avrà le idee poco chiare e nonn mostrerà interesse al proprio sviluppo intellettuale. Si svilupperanno così pensieri negativi e la frequenza delle linee energetiche di questo corpo rallenteranno la loro frequenza scurendosi e distorcendosi. Lo squilibrio tra i vari corpi energetici può creare problemi sia a livello fisiologico che psicologico: se il corpo mentale, per esempio, è forte e gli altri due sono squilibrati, la persona tenderà a risolvere i propri problemi solo a livello razionale, escludendo completamente la componente emotiva, il che limiterà le sue esperienze. Pensieri negativi possono avere origine anche dalla pressione esercitata dal corpo emotivo e dall’eterico sul mentale, e questo potrebbe essere causato da ristagni energetici nei corpi adiacenti al terzo; il blocco dei sentimenti infatti porta a ristagni energetici che eserciteranno una pressione sul corpo mentale, distorcendone l’attività.
Corpo mentale

Il corpo astrale

Corpo astrale
Il corpo astrale si presenta come un fluido multicolore simile al corpo emotivo, ma a differenza di questo che appare come delle nubi colorate, questo è più simile ad un fluido omogeneo che si espande per circa trenta centimetri al di fuori del corpo fisico.Il corpo astrale è quello che riguarda il mondo delle relazioni sociali, i rapporti con gli altri e i sentimenti reciproci. In caso di insufficienza energetica il fluido del corpo astrale diventerà scuro e denso, e questo stato potrebbe essere pericoloso perché a lungo andare porterà alla creazione di vere e proprie malattie. L’energia astrale si trasmette da una persona all’altra ogni qualvolta ci si relaziona con qualcuno. infatti ogni volta che interagiamo con qualcuno, anche inconsapevolmente, creiamo dei”tentacoli” di energia che vanno a toccare il campo energetico dell’altro. La natura di questo contatto dipende dal tipo di interazione e dal sentimento che lo ha causato: in caso di rapporto tra due persone che si amano questi flussi di energia saranno fluidi, senza asperità e di colore rosa; in caso di sentimenti negativi come per esempio l’invidia, questi flussi assumeranno un colore verde-grigio molto scuro. Più i sentimenti sono forti e più i colori assumeranno un colore vivace, cosicché il rosa dell’amore diventerà arancione o il rosso della rabbia sarà molto più cupo. Un astrale forte e carico sarà di una persona con rapporti interpersonale buoni e stabili, che nutre sentimenti veri e positivi verso chi lo circonda, mentre una persona con un astrale scarico terrà in scarsa considerazione i rapporti con gli altri, preferendo la solitudine e sfuggendo i rapporti all’esterno che saranno visti solo come un fastidio.
Alla nascita la nostra aura è legata a quella dei nostri genitori da cordoni simili a quello ombelicale, e questi cordoni si svilupperanno, insieme all’aura, durante tutta l’infanzia, determinando così il modello per le relazioni future. Ogni volta che si instaura un nuovo rapporto si crea così un nuovo cordone che unirà alla persona incontrata.
Il corpo astrale, come quarto livello, costituisce il collegamento tra il mondo fisico e quello spirituale; infatti i primi tre livelli fanno capo al mondo fisico, emotivo e mentale, mentre gli ultimi tre costituiscono la matrice, cioè il modello dei precedenti.

Il corpo eterico “matrice”

Il quinto corpo sottile è chiamato corpo eterico “matrice”, in quanto contiene tutte le forme del piano fisico, come se fosse uno stampo, ed è perciò la matrice del corpo eterico. Questo corpo sporge da quello fisico circa una sessantina di centimetri. L’eterico “matrice” consiste in uno spazio vuoto in cui si forma il corpo eterico, che a sua volta come abbiamo visto fornisce l’energia necessaria al corpo fisico. In sostanza si tratta di uno stampo che presenta delle forme vuote corrispondenti a tutti gli organi del corpo ed è la matrice dell’intero organismo. Questa aura ha una forma ovoidale piuttosto allungata nella quale si possono individuare le forme vuote che sono lo stampo di tutti gli organi, gli arti e i Chakra. Queste forme appaiono come linee trasparenti su uno sfondo blu cobalto.
Un quinto livello ben equilibrato permetterà alla persona di sentirsi sempre a proprio agio e in armonia con tutto quello che lo circonda, avendo sempre la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto e permettendogli di avere sempre la giusta determinazione per la realizzazione della propria vita. Un eterico “matrice” squilibrato invece porterà la persona ad essere insoddisfatta di sé, a non trovare la giusta motivazione per la propria vita e, se l’energia sarà insufficiente, la persona tenderà ad essere molto disordinata a mal giudicare chi ama l’ordine, che sarà considerato privo di personalità e creatività. La tendenza all’ordine diventerà ossessione nel momento il cui l’energia dei corpi dispari (eterico e mentale) sarà molto più forte di quelli pari (quello emotivo e l’astrale).
Corpo eterico "matrice"

Il corpo celestiale

Corpo celestiale
Il corpo celestiale è formato da numerosi raggi luminosi che partono dal centro del corpo e si irradiano per una settantina di centimetri circa e si presenta con tutti i colori dell’iride senza una forma definita. Un corpo celestiale energeticamente forte ed equilibrato presenterà dei raggi perfettamente rettilinei e dalla luminosità molto intensa. Questo corpo presiede all’emotività spirituale ed è legato ai sentimenti di amore verso il divino e all’estasi mistica, pertanto favorisce la meditazione e la preghiera. Se la sua energia risultasse insufficente la persona proverà molte difficoltà a sperimentare esperienze mistiche e, anzi, gli risulterà anche difficile capire quelle degli altri. I raggi del suo corpo risulteranno non rettilinei e dalla luminosità piuttosto spenta. Chi avrà una carica energetica del corpo celestiale molto elevata tenderà a vivere esclusivamente secondo i principi spirituali sottraendosi a tutte le esperienze fisiche.
Per poter caricare energeticamente il corpo celestiale e accedere a buone esperienze spirituali è necessario praticare con costanza le tecniche meditative.

Il corpo keterico “matrice” o causale

Questo corpo, detto anche Uovo Aurico, si presenta appunto come un grande uovo formato da linee dorate dalla luminosità molto intensa che si intreciano, delineando tutte le componenti del corpo fisico, oltre il quale si estende per circa un metro e racchiudendo tutti gli altri corpi energetici. La parte più esterna di questo uovo diviene più spessa costituendo unna specie d guscio che serve da protezione e al tempo stesso permette lo scambio energetico con il campo universale. Un corpo causale sano e ben equilibrato permetterà alla persona di percepire la sua importanza e il suo ruolo all’interno del grande Disegno Universale, permettendogli di elaborare idee creative e di poter comprendere concetti elevati quali il significato dell’esistenza e della natura del mondo. In caso invece di corpo causale squilibrato o debole si avranno difficoltà a riuscire a cncepire idee creative e a comprendere il senso della vita, e le linee che compongono il corpo appariranno spente e irregolari, assottigliandosi anche in alcuni punti, dove potrebbero verificarsi dei veri e propri strappi nel guscio aurico, attraverso cui si avranno dispersioni di energia. Questa situazione porterà la persona ad essere ipercritica nei confronti dei proprio difetti e a spingerla nella ricerca di una ipotetica perfezione, peraltro irraggiungibile. Se invece l’energia di questo corpo dovesse risultare troppo forte, la persona sarà nella posizioni di riuscire ad elaborare moltissime idee che però non riuscirà a mettere in pratica. Per evitare di incorrere in questi problemi è necessario che tutti i corpi siano equilibrati, e per fare questo, anche in questo caso si può ricorrere a tecniche meditative.
 causale

I colori dell’Aura

Come visto precedentmente, il campo enegetico umano è una massa di energia in costante movimento, che a seconda dei vari livelli si presenta di differenti consistenze e aspetti. Inoltre all’occhio di un sensitivo, di qualcuno in grado di vedere questi corpi, essi si presentano variamente colorati. Come i suoni, anche i colori sono delle vibrazioni energetiche di diverse frequenze, e all’interno di un’aura si troveranno un’infinità di colorazioni differenti. Sebbene sia umanamente impossibile catalogare e classificare tutti i colori dell’aura, è però possibile dare almeno una traccia di massima sui colori fondamentali, per capire approssimativamente il loro significato.

Rosso
Un buon rosso ben chiaro indica la potenza diretta verso il bene. I buoni generali, i buoni condottieri hanno molto rosso chiaro nella loro aura. Si riscontra una tinta rosso chiara orlata di giallo chiaro nei “crociati”, coloro che si sforzano sempre di aiutare il prossimo. Non confondete soprattutto questa persona con chi si “immischia di tutto”; la sua aura sarà di un rosso brunastro.

Alcuni grandi uomini di Stato hanno del rosso chiaro nella loro aura, ma purtroppo, in troppi casi quel rosso è contaminato da colori debilitanti.
Un brutto rosso, troppo scuro, oppure opaco indica cattivo carattere, cattiveria. Il soggetto è irritabile, fellone, cerca di approfittare degli altri. Il rosso opaco rivela invariabilmente un’eccitazione nervosa. Gli assassini hanno spesso questo rosso opaco degradato, nella loro aura. Più il rosso è pallido (pallido, non più chiaro) più la persona è nervosa e instabile, troppo attiva, incapace di star ferma. Le tinte rossastre intorno agli organi indicano il loro stato:
Strisce o radiazioni rosso chiaro che emanano da un organo indicano che quell’organo è in ottima salute. Un rosso scuro, tendente al bruno, che palpita sopra un organo, indica la presenza di un cancro, ed è anche possibile ‘prevedere’ un cancro sul punto di manifestarsi! L’aura rivela le malattie che intaccheranno il corpo se non si adottano cure opportune. Certamente da qui a qualche anno, si ricorrerà sempre più alla “terapeutica dell’aura”.
Un rosso marmorizzato e vibrante situato presso una delle guance indica un accesso o una carie dentaria; accompagnato da un bruno che palpiti regolarmente nel nimbo, esso rivela che la persona ha paura di andare dal dentista. Lo scarlatto è in generale il colore di coloro che sono troppo sicuri di sé, e che non pensano che a se stessi. È il colore del falso orgoglio. Ma lo scarlatto si distingue pure molto nettamente intorno alle anche delle donne di facili costumi, per le quali l’amore è un mestiere. Così, l’egocentrico e la prostituta hanno gli stessi colori. A questo proposito, mi permetto una digressione. è strano constatare che i comuni giri di frase, come un “umor nero”, “una paura blu”, “diventar rosso di rabbia”,”ingiallire di gelosia”, ecc. indichino con precisione l’aura della persona che soffre di questi umori! I popoli che hanno inventato queste massime vedevano chiaramente l’aura, consciamente o meno,
Per tornare al gruppo, dei “rossi”, il rosa (una tinta corallina) indica l’immaturità. Gli adolescenti hanno un’aura più rosa che rossa. Presso un adulto, questo colore rivela infantilismo o insicurezza.
Tutti coloro che hanno del rosso all’estremità dello sterno sono malati di nervi. Essi devono imparare a controllare le loro attività e a comportarsi con più calma se vogliono vivere fino a un’età avanzata.


Arancione
L’arancione è una variante. del rosso, ma gli concederemo una classificazione particolare perché alcune religioni orientali considerano che l’arancione è il colore del sole e gli rendono omaggio. Esso è un colore buono, e coloro che hanno una bella tinta arancione nella loro aura sono fondamentalmente buoni; essi si sforzano sempre di andate in aiuto dei più infelici di loro. L’arancione giallastro è ottimo, perché segnala la padronanza di sé e molte altre virtù.

L’arancio brunastro appartiene al pigro che “prende in giro ogni cosa”. Questa tinta rivela anche le malattie renali. Se essa è situata al di sopra dei reni e presenta tracce di grigio, indica la presenza di calcoli.
Un arancio colorato di verde è segno di temperamento collerico, litigioso, e quando avrete progredito, al punto da distinguere i colori nei colori e tutte le sfumature, avrete la saggezza di evitare di discutere con coloro che hanno il verde nell’arancio perché essi mancano di immaginazione, per loro tutto è nero o bianco, mancano di sottigliezza e non sanno distinguere le sfumature d’opinione, di sapere, di colore. La persona afflitta da un arancione verdastro discute interminabilmente per il piacere di discutere, senza curarsi del valore dei suoi argomenti.


Giallo
Un blu giallo dorato appartiene agli esseri d’alta spiritualità. Tutti i grandi santi hanno aloni dorati. Più grande è la spiritualità, più smagliante il giallo dorato. Una persona che ha nella sua aura un giallo vivo è perfettamente onesta, perfettamente franca e si può aver fiducia in lei. Ma un brutto giallo indica la codardia. Un giallo rossastro non è del tutto favorevole perché indica la timidezza fisica e morale e la debolezza dello spirito. Costoro non sanno quel che vogliono, cambieranno religione e opinione, cercando sempre altrove. Essi non hanno alcuna perseveranza.

La persona che ha nella sua aura una tinta giallo-rossastra o bruno-rossastra passerà la vita a correre dietro all’altro sesso… invano! È curioso constatare che coloro che hanno del giallo-rossastro nella loro aura e anche i colori rossi sono generalmente irritabili e estremamente suscettibili.
Quando il giallo è molto tinto di rosso, la persona soffre di un grande complesso di inferiorità. Più domina il rosso, più la persona ne soffre. Un giallo brunastro rivela dei pensieri molto impuri e una deplorevole debolezza di spirito. Gli ubriaconi, i mendicanti, i falliti, hanno nell’attra quel colore rosso-bruno giallastro e, se sono particolarmente cattivi, essa è cosparsa da un brutto colore verdastro. Costoro possono raramente esser salvati dalla loro follia.
Allorché il giallo è striato di bruno e il bruno predomina, è segno di malattia mentale. La persona che ha una doppia personalità (in senso psichiatrico) ha spesso metà della sua aura di un giallo bluastro e l’altra di un giallo brunastro o verdastro. È un miscuglio di colori orribilmente spiacevole.
Bisogna aspirare ad ottenere il bel giallo dorato di cui abbiamo parlato sopra. Esso si otterrà se ci si sforza di rimanere puri, in pensieri e in intenzioni. Ognuno di noi deve passare attraverso il giallo smagliante prima di poter sperare di progredire sul cammino della sua evoluzione.


Verde
Il verde è il colore della guarigione, dell’insegnamento, della crescita fisica. I grandi medici e i chirurghi hanno molto verde nella loro aura ma anche del rosso, e, cosa curiosa, questi colori si mischiano armoniosamente, senza la minima dissonanza. Su una stoffa. il rosso e il verde urtano l’occhio ma in un’aura essi piacciono. Il verde, accompagnato da un bel rosso, rivela il chirurgo ottimo, l’uomo competente. Il solo verde, senza tracce di rosso, si trova presso i medici, o le infermiere dedicate al loro mestiere. Il verde accompagnato da un bel blu indica la riuscita nell’insegnamento. Alcuni grandi professori hanno dcl verde nella loro aura con delle striscie di un blu elettrico e si distinguono spesso fra i raggi delle linee sottili di giallo dorato, che indicano che il professore è del tutto dedito ai suoi allievi e possiede l’elevata spiritualità indispensabile alla sua vocazione.

Tutti coloro che si occupano della salute degli uomini e degli animali hanno molto verde nella loro aura. Essi non sono sempre grandi professori, ma amano la loro professione e la compiono sempre bene. Il verde non è, tuttavia, un colore dominante, ed esso è sempre accompagnato da un altro colore. È un buon colore e indica che colui che ha molto verde nella sua aura è un essere pietoso, fondamentalmente buono. Ma se il verde diventa giallo, non si può aver fiducia in quella persona, e quanto più domina il giallo, tanto più bisogna diffidarne. Gli scrocconi hanno una spiacevole aura di un verde-giallo. D’altra parte, se il verde diventa blu, di solito, un bell’azzurro celeste o un bel blu elettrico, la persona è perfettamente onesta.

Blu
Si considera spesso questo colore come quello del mondo spirituale. Esso indica anche le facoltà iniellettuali, ma, naturalmente, per essere favorevole, dev’essere della sfumatura voluta. Il corpo etereo è bluastro, come il fumo di un fuoco di bosco. Più quel blu è luminoso, più la persona è vigorosa. Il blu pallido è tipico degli esseri timorosi, indecisi, velleitari. Il blu scuro è quello della persona che progredisce, che fa degli sforzi. Se il blu diventa ancora più scuro, questo rivela la persona che prende a cuore il suo dovere, e ne ricava soddisfazione. Questi blu scuri si riscontrano spesso nei missionari che hanno una vocazione. Si può sempre giudicare una persona dalla tinta chiara del suo giallo e dalla tonalità scura del blu.

Indaco e Viola
È difficile distinguere questi due colori uno dall’altro, per cui dedicheremo loro un solo paragrafo. Le persone che hanno l’indaco nella loro aura hanno profonde convinzioni religiose, perfettamente sincere. Alcuni fingono di professare la religione, altri non fanno che parlarne, e, finché non si sarà vista la loro aura, non si potrà giudicare della loro sincerità; l’indaco ne dà la prova formale. Se una tinta rosata è mescolata all’indaco, la persona ha cattivo carattere; il rosa è degradante e priva l’aura della sua purezza. Incidentalmente, le persone la cui aura comprende l’indaco o il violetto soffrono di malattie di cuore e di stomaco. Esse non dovrebbero mangiare mai né fritture né grassi.

Grigio
Il grigio modifica i colori dell’aura. Esso non significa niente in se stesso, a meno che la persona non sia pochissimo evoluta. Il grigio che invade un colore indica debolezza di carattere e di salute. Se vi sono strisce grigie al di sopra di un organo, quell’organo sarà presto malato, ed è urgente consultare un medico. La persona che soffre di emicranie avrà una specie di nuvola grigia nell’alone, e, qualunque sia il colore dell’alone, le strisce grigie lo traverseranno vibrando al ritmo delle fitte del mal di testa.


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