lunedì 23 dicembre 2013

PAOLO BARNARD - PERCHE’ LA ME-MMT NON STA SALVANDO L’ITALIA.
 




Tutto partì da me nel lontano 2009. Al 2014 la diffusione dell’economia salva vite e salva nazione Mosler Economics MMT è diventa un fenomeno nazionale. Dal più grande convegno di economia della Storia, a Rimini nel febbraio 2012, ad apparizioni continuate in RAI, Mediaset, TGcom24, Radio Rai, La 7, fino all’audizione in Commissione Finanza della Camera e al Tesoro; e centinaia ormai di conferenze su tutto il territorio nazionale, sempre stipate di pubblico; poi interviste a non finire sui blog, e il nostro lavoro di divulgazione in Rete ecc.

Bene: dove siamo ad oggi? Poca roba… purtroppo. Analizzo brevemente qui le ragioni, avvalendomi del mio fiuto giornalistico, e non certo di sondaggi Istat. Ma credo di non essere troppo ‘off the mark’.

Su un 100% di italiani che sono entrati in contatto con la Mosler Economics MMT e il suo messaggio salva vite e salva nazione, suddivido quattro categorie:




l’80% FRA APATICI, IGNORANTI, PROVINCIALI:

Vi si trovano i cittadini che ci hanno seguiti e apprezzati, ma che non hanno la più pallida idea di come agire. Noi gliel’abbiamo detto fino alla nausea, gli abbiamo fornito tutto il necessario, ma loro non fanno.

Poi vi si trovano tutti quelli, fra partiti, politici, amministratori, tecnici, movimenti, associazioni di categoria, sindacati ecc. che sono troppo ignoranti e provinciali per capire quello che diciamo. Sono i milioni ancora totalmente convinti che le soluzioni alla più grave catastrofe sociale italiana nella modernità si trovino nel ‘pollaio’ di casa, cioè la casta, i partiti, gli ‘amici’ che contano, la banca dietro casa, la manifestazione, la protesta in Tv contro questo o quell’istituto o questa o quella leggicola. Noi gli abbiamo detto tutto quello che c’era da sapere: chi sono i responsabili veri, i loro luoghi, i loro metodi, cosa fare e capire per combatterli… Ma no: è la casta, sono le auto blu, ci pensano Renzi o Grillo (sic), abbasso Equitalia, facciamo la macro-regione padana, fondiamo i crediti cooperativi nel paesello, facciamo i forconi ecc. Non ci arrivano, non ci arriveranno mai.



IL 18,9% CHE HA CAPITO MA SONO VIGLIACCHI:

Ci sono molti – e sono i tecnici, cioè economisti, giornalisti o imprenditori e amministratori – che hanno capito esattamente che solo la macroeconomia e le macro analisi della Mosler Economics MMT possono oggi fermare l’Economicidio e la Chemiotassazione d’Italia. Ma sono troppo vili per esporsi pubblicamente e lottare con noi. Sanno che abbiamo ragione, ma ci vedono come un pericolo micidiale per le loro posizioni, poltrone e carriere. Noi siamo quelli che vanno in Tv e chiamano criminale il Presidente del Consiglio, e di più. Poi noi andiamo in questura e lo denunciamo, assieme al Presidente della Repubblica. Noi siamo quelli che non solo sanno come spaccare il Potere (loro datore di lavoro), ma che sanno anche come asfaltare al muro il mondo della finanza sociopatica e le banche ladrone. Perché siamo competenti e innovativi, perché conosciamo i codici del Potere.

E dunque questi sanno che associandosi apertamente a noi rischiano davvero il deretano, e quindi se ne stanno zitti. Io ho testimonianze dirette di economisti e soprattutto giornalisti di testate maggiori che mi hanno detto “noi siamo con voi, ma…”. Via anche loro.



LO 0,1%, GLI ITALIANI CHE LOTTANO PER LA ME-MMT E LA SALVEZZA NAZIONALE.

Sono i gruppi regionali MEMMT, e sparuti cittadini che si sono messi in gioco per divulgarci 7 su 7, 24 su 24. Più un giornalista: Gianluigi Paragone (con il suo team). Ci sono.



L’1%, CIOE’ IL POTERE.

Questi sono i tecnocrati italiani e i loro ideologi che sono integrati nella macchina del Potere sociopatico Neoclassico e Neoliberista. Hanno immediatamente riconosciuto che la Mosler Economics MMT sa di cosa parla ed è molto pericolosa. Ma sanno che, come detto sopra, il 99,9% degli italiani non la stanno appoggiando, in un modo o nell’altro. Per cui stanno tranquilli, cioè non hanno ancora spostato le loro scarpe da 1.500 euro dalle loro scrivanie da 10.000 euro. Lo faranno, e tenteranno di distruggerci con una violenza agghiacciante, se mai un giorno le percentuali di cui sopra s’invertissero.



Conclusione: ecco dove siamo, noi della ME-MMT.

 www.paolobarnard.inf

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