mercoledì 18 febbraio 2015
lunedì 16 febbraio 2015
Thich Nhat Hanh parla di Google
fonte
A novembre 2013 Thich Nhat Hanh è tornato a Google per la seconda volta,
insieme ai monaci e alle monache che da Plum Village, in Francia, lo
hanno accompagnato in un tour americano, nel corso del quale il maestro
zen ha incontrato i rappresentanti di diverse aziende della Silicon
Valley, tra cui Facebook e Google stessa. C’è uno stretto legame tra Thich Nhat Hanh e l’azienda californiana che è ormai padrona di buona parte di internet.
- Da parte di Thich Nhat Hanh, c’è la consapevolezza dell’importanza di Google sotto un duplice aspetto. Come azienda leader dell’economia digitale è fortemente coinvolta in un trend che il monaco vietnamita vede con preoccupazione: la crescente tendenza ad usare i dispositivi digitali per fuggire da noi stessi, dalla vita reale, dalle relazioni affettive. Ed è l’argomento di cui parla nel video. Inoltre, come grande azienda globale, può essere ritenuta corresponsabile dello stato di degrado ambientale del pianeta. Un degrado che si accompagna a condizioni di lavoro sempre più dure, in un’economia troppo competitiva.
- Google, a sua volta, guarda con interesse agli insegnamenti di Thich Nhat Hanh. All’interno dell’azienda si tiene ogni anno un corso, sempre più seguito, dal titolo “Search Inside Youself (“cerca dentro te stesso/a”). L’iniziativa è promossa e guidata da un ingegnere cinese, Chade-Meng Tan, dirigente di alto livello di Google e autore di un libro con lo stesso titolo del corso, nel quale coniuga la mindfulness con gli approcci basati sull’intelligenza emotiva. Jon Kabat-Zinn, l’iniziatore della mindfulness, segue l’iniziativa e anche lui è stato in visita a Google.
http://zeninthecity.org/thich-nhat-hanh-parla-google/
IL PRINCIPIO DELL’ABBONDANZA
Submitted by Anna on Sun, 15/02/2015

Una delle preoccupazioni principali nel nostro mondo attuale è il rapporto con il denaro e le paure collegate ad esso. Come riallinearsi per diventare i creatori della nostra abbondanza materiale?
L’abbondanza non si manifesta necessariamente con il denaro, ma bisogna permettere allo Spirito di farcela pervenire in diversi modi. Ad esempio io ho un figlio che lavora nella ristorazione, fà il cameriere ed ha avuto la fortuna di trovarsi in un ambiente intelligente. Così la sera invece di buttare quello che c’è in più, il cuoco gli dà ciò che resta, e sono prodotti freschi, lavorati il giorno stesso; i genitori del mio compagno sono degli agricoltori in pensione e gli danno verdure, uova…
E voi, non avete mai avuto un vicino che vi ha offerto qualcosa del suo orto o un amico che vi ha chiamato per condividere qualcosa insieme? Siete capaci di ringraziare per questi regali che la vita vi fà e vederli come una prova dell’abbondanza dell’Universo? Avete pensato di condividere anche voi i vostri talenti con gli amici?
Senza dubbio la maggior parte degli scambi si effettua con il denaro. Allora, lo amate voi? Quali sono le vostre credenze sui soldi? Nessuno toglie che possiamo vivere in modo semplice e allo stesso tempo amare le cose belle. Non si tratta di avere ad esempio degli armadi stracolmi, ma che contengano delle cose che ci piacciono, che abbiamo scelto con il cuore e non solo perché erano in saldo o per qualsiasi altra ragione esterna a noi.
Che cos’è la materia secondo Keshe.
Di littleflower

Traduzione del video di Keshe “Italian Knowledge Seekers Workshop”.
Cos’è la materia?
Quando la forza dei campi magnetici del plasma rallenta sufficientemente, essi diventano materia.
Quindi quello che interpretiamo come materia è un particolare stato fisico derivato da uno stato precedente detto plasma. (Ndr:La materia è ciò che vediamo su un monitor, il plasma è ciò che scritto nel computer.)
Il mio lavoro opera totalmente sul plasma e non sullo stato di materia. Nello stato di plasma i campi magnetici si attraggono e si respingono. Quando i campi si attraggono si chiamano gravitazionali e quando si respingono si chiamano magnetici.
Nel plasma la forza e i campi più intensi si trovano nel centro del plasma e vengono chiamati campi principali. Questi campi si aprono in modo sferico come quando si gonfia un palloncino, la loro intensità diminuisce mano a mano che si allontanano dal centro. Quando perdono abbastanza forza, ai confini del palloncino, si manifestano come materia.
La materia è quindi solo un punto di riferimento dell’osservatore. Ciò che consideriamo come stato materiale (e che percepiamo come solido) dipende dall’interazione tra questo e i campi magnetico-gravitazionale dei nostri aminoacidi, quindi la stessa struttura che noi percepiamo come materia può non essere necessariamente percepita come tale quando vista dal punto di vista di un altra entità che abbia differenti campi gravito-magnetici.
venerdì 13 febbraio 2015
CHI E' IL LIFE COACH
Il life coach è un Personal Trainer dell’anima, un facilitatore dell'esperienza. Infatti, accompagna le persone alla scoperta dei propri talenti e verso una visione chiara dei propri obiettivi fino alla loro realizzazione.
Le aiuta ad essere consapevoli e ad esprimersi al massimo delle proprie potenzialità semplicemente eliminando alla radice tutto ciò che impedisce di essere felici. Inoltre, rende facili e veloci i processi di integrazione attivando una nuova consapevolezza ed una nuova forza che infallibilmente condurranno al successo.
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