venerdì 24 agosto 2012

Il Gesù degli Gnostici


Nel dicembre del 1945, a Nag Hammadi, nell'Alto Egitto, furono scoperti decine di manoscritti di sconvolgente importanza perché rivelarono un cristianesimo profondamente diverso da quello che conosciamo.

In essi vi è riportata una visione di Gesù molto differente da quella determinata dalla chiesa, visione che la stessa chiesa face in modo di oscurare.
Un Gesù venuto sulla terra non per spiegare ma per illuminare, è un uomo buono che vuole riaccendere la scintilla che ciascuno ha dentro di se perché ogniuno possa essere luce di se stesso e prendere piena coscienza di Sè, quel Sè che è la vera Chiesa e non una istituzione.
L'insistenza sulla conoscenza di sè, la Gnosi, è uno dei temi centrali dei testi del primo cristianesimo scoperti più di 6O anni fa nel deserto egiziano. Le autentiche parole di Gesù presenti nel Vangelo di Tomaso, sono diverse da quelle che di solito gli vengono attribuite:
"Lascia la ricerca di Dio, la creazione e altre questioni consimili. 

Cercalo partendo da te stesso. Conosci le fonti del dolore, della gioia, dell'amore, dell'odio. Se esamini attentamente tali questioni troverai Dio in te stesso."
Occorre prendere coscienza, occorre mettere in discussione quello che si crede per arrivare a riconoscere!

Nessun commento:

Posta un commento