domenica 12 gennaio 2014

Kryon: Abbondanza 

e sostentamento


Kryon_letteredacasaUn estratto dal libro:
“Kryon – Lettere da casa – Messaggi dalla famiglia”
…  Abbondanza
 
È il tema dell’abbondanza, e non ne abbiamo parlato molto. Vi daremo la definizione di abbondanza. L’abbondanza è il sostentamento. Vi abbiamo già descritto l’uccello che si sveglia al mattino, e non ha scorte di viveri. Dipende quotidianamente dalla ricerca di cibo e, infatti, l’uccellino trova il vermiciattolo. È il suo sostentamento. Pertanto ciò si presenta come abbondanza, perché accade ogni giorno.
È il suo sostentamento quotidiano. Se improvvisamente vinceste una lotteria che vi da un sostentamento per tutta la vita, lo rifiutereste perché non è abbastanza? No! È una fortuna! È vera abbondanza.
E il falco? Ha una sfida maggiore. Invece di un verme, il falco deve trovare un topo. Quindi l’abbondanza che deve ottenere è maggiore. È chiaro che deve avere più abbondanza, perché è più grosso. Tuttavia, si tratta sempre di sostentamento, e anche se uno è un uccello piccolo e l’altro è grosso, il sostentamento è del tutto relazionato all’uccello. Entrambe le sfide richiedono la stessa quantità di energia spirituale, anche se una delle due sembra essere molto più grande. Ciascuno sforzo è visto pari all’altro, perché riguarda la creazione di energia attraverso la sincronicità. La verità è che entrambi gli uccelli si sforzano allo stesso modo, in modo proporzionato alla loro sfida di sostentamento.
 
Vi diamo questo esempio per due ragioni: la prima è perché possiate capire che il sostentamento è l’abbondanza.
La seconda è per farvi comprendere appieno il concetto che non vi è differenza tra il sostentamento per una persona o per una famiglia. La quantità non c’entra con l’energia che occorre per creare il sostentamento. È la cultura che vi circonda a mettere l’energia intorno ai vostri soldi. Alcuni di voi hanno provato un senso di fallimento, di depressione, di paura per la questione del sostentamento. Si tratta solamente di sostentamento, e quando imparerete a lavorare con l’energia apprenderete anche l’energia dell’abbondanza. È sincronicità quotidiana. Quanti di voi lavorano con l’energia? Oh, voi dite: «Io guarisco la gente. Posso creare energia di qua e di là. Ma a quanto pare non riesco a viverci.» In effetti, vi siete fermati. Avete deciso che fare soldi è difficile e il resto no. Alcuni di voi hanno deciso che per diventare illuminati non bisogna avere denaro! Non potete, quindi, avere sostentamento perché in qualche modo non è spirituale. Cosa credete che voglia Dio per voi?
Una donna dà alla luce due gemelli. Uno è maschio, l’altro è femmina. Lei li guarda con tutto il suo amore e dice: “Auguro a entrambi, cari e preziosi gemelli che siete tanto amati, di strisciare per terra, di non aver nulla da chiamare vostro e spero che facciate la fame, vi vestiate di stracci, che siate pieni di preoccupazioni e abbiate grossi problemi di denaro”. Vi sembra questo un Dio Madre/Padre? Vi sembra questo l’amore della famiglia? No!
Voglio parlare agli operatori di luce che hanno deciso di non farsi pagare per il proprio lavoro. Nella vostra testa, forse, alcuni di voi hanno deciso: «Questa è la cosa più onorevole da fare.»
Permettetemi di farvi questa domanda: vi ricordate com’è l’essere monaci? Vi ricordate quando strisciavate per terra, le vite passate in cui regalavate tutto? A quei tempi era la cosa spiritualmente giusta da fare. Era coerente con la vostra cultura. A quel tempo non facevate altro che dare, dare e dare. Ora quel residuo della vostra vita passata vi fa pensare che sia ancora onorevole fare così, ma l’energia del pianeta non appoggerà più il residuo della vostra vita passata. Ciò che state veramente facendo, da un punto di vista metafisico, è inviare un messaggio duro. Voi “onorerete” voi stessi finendo in povertà e allora non sarete più in grado di aiutare nessuno! Decidendo di non farvi pagare per il vostro lavoro, non fate altro che stabilire il valore di ciò che fate! Il vostro corpo l’ha sentito, e anche quelli che vi stanno intorno l’hanno sentito, e anche il vostro lato spirituale l’ha sentito. E raccoglierete ciò che avete seminato, perché avete detto a tutti che ciò che fate non ha valore! Quindi, avendo stabilito l’intenzione, il sostentamento sarà difficile, perché lo avete voluto voi.
Ecco ciò che dovete sapere: il sostentamento è vostro! È abbondanza e a essa è collegato l’equilibrio.  Nei cosiddetti luoghi altamente spirituali, c’è il detto per il quale un Umano che vive nell’abbondanza non può essere illuminato, così come non è possibile far passare un cammello per la cruna di un ago. Ecco una sfida per chi di voi ha studiato molto. Andate a cercare quella frase com’è stata scritta originariamente. La troverete nei Rotoli e scoprirete che nel linguaggio di quell’epoca non voleva affatto dire questo! Piuttosto, la frase si riferisce alle energie di quei tempi, laddove i significati erano molto diversi. Ma com’è conveniente per chi sta nei comparti mantenervi poveri, non è vero? Perché così loro hanno – letteralmente – il controllo dell’abbondanza. Vi sembra una famiglia? Vi sembra che sia da Dio? Vi sembra un rapporto di integrità da Spirito a Essere Umano? Questo non è un giudizio. È una semplice informazione affinché ci riflettiate, in modo da scoprire la verità su dove si trova l’amore. L’abbondanza, e tutto ciò che riguarda la questione del sostentamento all’interno della cultura in cui vivete, diverrà chiara quando comprenderete veramente che valete! Quando lo riconoscerete e lo permetterete, allora aspettatevelo.
Si tratta anche di capire che le cose preziose, spirituali e importanti con cui siete giunti, possono essere realmente utilizzate per aiutare altra gente. Chiedete uno scambio, se pensate che abbiano valore. Se ciò che avete è privo di valore, allora non chiedetelo. Ricordate, ci può essere il baratto, e ci possono essere anche scambi di energia. Non importa se vi fate ricompensare nel modo tradizionale oppure no, l’importante è che non sentiate più di dover regalare. Stabilite di valere qualcosa e che il valore esiste. Poi osservate gli altri mettersi in fila per scambiare il loro valore con il vostro. Questo si chiama equilibrio energetico.  C’è sincronicità nell’abbondanza e nello scambio di valore.  Ne abbiamo parlato in passato: lo stesso movimento del “Chi” è progettato per portare equilibrio in tutte le aree, compreso il sostentamento e l’abbondanza. È tempo di comprendere che questo nuovo modo di “pensare all’abbondanza” è onorato da Dio. Fa tutto parte dell’integrità dello Spirito: l’equilibrio in tutte le cose che fate.
Una donna dà alla luce due gemelli. Uno è maschio, l’altro è femmina. La donna guarda i propri bambini, ed è naturale che dica: “Voglio per voi una vita ricca, piena di abbondanza. Voglio che non abbiate mai fame. Che ogni giorno vi porti il suo sostentamento. Io sarò al vostro fianco finché vivrete. Finché vivrò, sarò qui per aiutarvi. Farò tutto ciò che posso, io vi ho generato”. Questa, miei cari, è la vostra famiglia. L’integrità dello Spirito vi guarda allo stesso modo.
Che nessuno dei presenti dimentichi a cosa servono le guide e a cosa serve la famiglia. Noi siamo al vostro fianco e camminiamo con voi tutta la vita, vi aiutiamo a creare la sincronicità. Quando finalmente inizierete a praticare il riconoscimento di sé, quando vi guarderete allo specchio e direte “IO SONO l’IO SONO”, quando inizierete a dare valore a voi stessi, allora l’abbondanza inizierà a scorrere nella vostra vita. …
Kryon

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