lunedì 20 gennaio 2014

"SAI SAMADHI" : LA SPIEGAZIONE SECONDO LA QUANTISTICA


Cari amici, eccovi una spiegazione interessante sul Samadhi di Baba
ricevuto da una sua devota e mia  amica Luciana A.
Dolores



In India, secondo la tradizione vedica, i Samadhi (tombe dei Santi) sono spesso  considerati dei Portali Spirituali ancora PIU’ potenti di quando lo sia  un Mahatma /Avatar mentre è in vita.


La ragione risiede nel fatto che, quando questi Esseri sono vivi, disperdono sempre molta Energia…



Per esempio, quando il Corpo fisico di Swami era in vita e camminava,

mangiava, parlava con la gente, il potere della Sua Coscienza altalenava a seconda del momento, del luogo, della circostanza e poteva tornare in modo illimitato nella Sua suprema Coscienza Universale
solamente quando era solo.




Egli poteva aumentare il Suo Voltaggio esclusivamente quando era chiuso da solo nelle Sue quattro mura.
Se lo avesse fatto durante il Darshan, la gente sarebbe probabilmente morta a
causa dell’Esplosione di Luce emanata dal Suo Corpo.



Ecco perché ogni volta Swami “abbassava la Sua Frequenza Vibratoria” accordandola al grado di tolleranza energetica della persona che aveva di fronte.



Nello stato di morte non viene dispersa Energia per parlare, camminare,
interagire…. e così tutta l’Energia può essere incanalata e indirizzata
in modo mirato verso la Suprema Coscienza Universale.


Al momento della morte di un Mahatma/Avatar, quindi, la Sua Struttura Cellulare riceve per l’ultima volta una potentissima esplosione di Coscienza,
senza esclusione di colpi.


E’ questa, dunque, l’ultima impronta che
rimane nelle cellule del corpo.


La scienza ha dimostrato che il DNA all’interno dei miliardi e miliardi di cellule del corpo umano funge da ricevente e trasmittente della Coscienza e delle altre Energie eteriche.



Le cellule del corpo di Swami per decadi e decadi sono state esposte ad intensissime Vibrazioni Spirituali, cosa che ha lanciato permanentemente la Sua Struttura Cellulare *in un’altra Dimensione Quantica dell’Esistenza.*



La Fisica Quantistica mostra che quando una particella subatomica è esposta per un certo periodo di tempo ad un’ altissima frequenza vibratoria, essa fa un salto in un altro stato quantico o in un altro stato dimensionale.



I fisici teorici oggi credono all'esistenza di almeno dieci dimensioni di realtà ed hanno riconosciuto che la Coscienza è la forza più potente dell’universo
conosciuto.



Di conseguenza le cellule del corpo senza vita di Swami si trovano ancora in quell’altro Stato Quantico Dimensionale!!
Ed hanno fatto un ulteriore salto al momento della Sua dipartita, il che rende
le cellule del Suo corpo “morto” delle perfette Ricetrasmittenti.




Ognuna di quelle cellule è un Portale Sublime che porta da questa dimensione alla Dimensione della Suprema Coscienza Universale, là dove Lui si trova.

Ora più che mai!!

Ecco perchè il Suo corpo è completamente sommerso da parecchi chili di sale che servono a preservare il più possibile la struttura cellulare e NON è stato
cremato, come normalmente stabilisce la tradizione vedica.



Si sa che, sotterrandolo, il corpo continua a sprigionare delle grandi emanazioni
energetiche che vanno a purificare la Terra, la griglia planetaria e tutti coloro che con fervore pregano di fronte al Samadhi.



Inoltre lo Spirito del Mahatma o dell’Avatar rimarrà sempre nei pressi del suo
Samadhi ed utilizzerà le cellule quantiche del suo corpo “senza vita” per ricevere e trasmettere il potere della Coscienza Divina, senza distrazioni o interruzioni.



Ecco perché in India i Samadhi sono considerati luoghi propizi, più di quanto lo fosse il Mahatma ancora in vita. Ed ecco anche perchè molti discepoli di ogni epoca, in India, sentono di dover vivere e praticare la loro Sadhana (disciplina
spirituale) nei pressi dei Samadhi delle Grandi Anime.


Ai Divini Piedi di Loto

















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