Riconosciuta la correlazione tra autismo e vaccino trivalente
Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148:2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minoreValentino Bocca il nesso di causalità tra la vaccinazione e l’autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Sono state accolte tutte le richieste difensive.
Di seguito riportiamo l’articolo riportato sul DailyMail il 15 Maggio e tradotto da COMILVA, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, nel quale si parla della vittoria di questi genitori che hanno visto riconosciuto il legame tra l’autismo del loro bambino e la vaccinazione trivalente fattagli a 15 mesi, il vaccino MPR, quello che quasi tutte le mamme fanno ai bimbi contro rosolia, morbillo e parotite. E’ una sentenza importante perchè per la prima volta viene riconosciuta legalmente la correlazione tra vaccino e danni fisici, una correlazione che da anni viene studiata e sostenuta dal gastroenterologo britannico Dr. Andrew Wakefield che nel 1998 pubblicò una ricerca sulla rivista The Lancet che suggeriva un possibile un legame tra il vaccino MPR, la malattia intestinale cronica e l’autismo.
Grazie a questi genitori per aver condiviso la loro storia, una triste storia.
Quando la fame è tanta, le diete spesso non funzionano perché richiedono grandi sforzi, e quasi sempre si riprendono facilmente i chili perduti. Crediamo di nutrirci mentre in realtà molto spesso usiamo il cibo come barriera contro la solitudine , la rabbia, l’insoddisfazione ed altri problemi la cui risposta "non è nel cibo!".
Le frustranti restrizioni alimentari che ci imponiamo creano maggiori compulsioni relegandoci in uno stato di permanente sofferenza da cui potremo facilmente uscire ( con pochi incontri ) con l’uso di tecniche energetiche combinate (Yoga, Rebirthing, PNL, Kinesiologia,).
News: La fine della
quarantena e della non interferenza
'Accesso consentito'
Nell'ambito della
disclosure della presenza extraterrestre al termine 'quarantena' si possono
dare significati a due livelli di interpretazione.
Uno riguarda lo stato
di isolamento, sia nel fisico che nel metafisico, del complesso Gaia (la
Terra), nei confronti delle popolazioni extra-terrestri, con relativo ordine di
non interferenza.
L'altro livello di
interpretazione riguarda la presenza di energie che causerebbero il permanere
del nostro stato di percezione nel dualismo in quello che è spesso definito lo
"Esperimento Estremo" della dimenticanzxa e della separazione. Fine
della quarantena significherebbe sollevamento del 'velo' della separazione e
della limitazione della percezione.
Ritengo doveroso
segnalare che negli ultimi giorni sono stati diffusi da fonti apparentemente
non connesse tra loro, messaggi relativi alla 'fine della quarantena' e
dell'ordine din non interferenza, in particolare quindi, riguardo alla
possibilità da parte delle popolazioni extraterrestri, di interferire con gli
affari di Gaia.
A.O.G: 'Sono stati revocati tutti gli ordini
di non interferire'
Cobra: La Fase di Sfondamento: Fine della
Quarantena
GaiaPortal: Le famiglie stellari si
riconnettono
Rose Y:
Il nostro velo è stato tolto ... 7 giorni sembra essere il termine
E rimanendo a qualcosa
di molto più 'terreno' potrebbe essere in relazione anche un recente (7 feb.
2015) post di Fulford, il quale afferma che Obama, Merkel e Hollande avrebbero
avuto la scioccante evidenza delle operazioni di false-flag, in particolare riguardo
alle vicende Ucraine (una sorta di 'sollevamento del velo' agli alti
livelli)... - LINK
Quello in cui persino il silenzio e lo spazio sono percepiti, Quello che è precedente alla manifestazione della percezione, Quello che, esso stesso, percepisce la percezione. Quello, inconcepibile ed immutabile Essere - Esso soltanto è, e quello noi siamo.
Tutti gli esseri cercano e desiderano felicità, pace, verità e comprensione duratura. La nostra vita può essere l'espressione e la celebrazione di questa scoperta. Ma, senza la reale comprensione di chi siamo veramente, consideriamo noi stessi essere una semplice entità mente-corpo, inconsapevoli della nostra più profonda natura, che è pura coscienza. Questa visione limitata ci lascia intrappolati in un mondo di confusione, paura e conflitto - il più grande stato di infelicità. Il Satsang ci ricorda che siamo già liberi! Per quelli che sono aperti, il messaggio nel Satsang è il sapone che rimuove la vecchia sporcizia dell' ignoranza e degli equivoci causati da una sbagliata identificazione, lasciandoci come presenza qui ed ora. Il Satsang è l'invito a gettarsi nel fuoco della scoperta di sè stessi. Questo fuoco non ti brucerà ; brucerà solo ciò che non sei.
Mooji
Mooji (Anthony Paul Moo-Young) nasce il 29 gennaio 1954 a Port Antonio, in Giamaica. Nel 1969 si trasferisce a Brixton, un quartiere di Londra, dove per molti anni fa il pittore e poi insegna al college.
Nel 1987, incontra un mistico cristiano e durante una preghiera fa l'esperienza del divino dentro di sé. Questo profondo mutamento lo spinge in poco tempo ad arrendersi completamente alla volontà divina: smette di insegnare, lascia la sua casa e inizia a vivere in semplicità e silenzio, pervaso da una grande pace, che da allora non lo lascerà più. Di questi anni “benedetti” Mooji ricorda la sensazione di “stare in braccio a Dio”, e una profonda fiducia e devozione. Per lui le parole e la vita di Sri Ramakrishna sono una fonte di ispirazione e incoraggiamento, tanto che nel 1993 parte alla volta di Dakshineswar, vicino Calcutta, dove ha vissuto il santo bengalese. Ma una volta in India incontra come per caso tre discepoli di H. L. W. Poonja, che lo invitano insistentemente presso il noto maestro di advaita vedanta. Davanti a Papaji (così viene affettuosamente chiamato Sri Poonja), Mooji sente di trovarsi alla presenza di un buddha vivente e lo riconosce come suo guru. Durante un satsang, il maestro gli dice: “Se desideri essere una sola cosa con la verità, devi scomparire del tutto”; a queste parole ciò che resta dell'identità personale di Mooji viene totalmente sradicata, lasciandolo in uno stato di pace assoluta.
Con la benedizione di Poonja, Mooji si reca in visita a Tiruvannamalai, dove visse Sri Ramana Maharshi, il guru di Papaji. Dopo alcuni mesi lo raggiunge la notizia della morte improvvisa di suo figlio maggiore, per cui rientra subito a Londra.
Nel 1997, alla dipartita dell'amato maestro, Mooji commenta con queste parole: “Il principio che si manifesta nel maestro è sempre qui e ora. Il vero maestro non muore mai, è la persona fisica che muore. Il vero maestro, il satguru che è dentro di noi, è la sola realtà”.
Molte persone incominciano a raccogliersi intorno a lui, spinti dal desiderio di fare l’esperienza diretta della verità. Tiene ritiri e intensivi di satsang cui partecipano ricercatori spirituali da tutte le parti del mondo. Con amore e autorevolezza, miste ad allegria, Mooji guida gli interlocutori alla scoperta del Sé per mezzo dell'indagine interiore. Una volta che le sue domande fanno presa, non lasciano spazio per nascondersi. Il suo esame senza compromessi mostra inesorabilmente l'io come una mera costruzione mentale, nel momento in cui viene visto dalla prospettiva della pura consapevolezza che noi tutti siamo.
Negli ultimi dieci anni Mooji ha viaggiato in Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Germania, Spagna, Svezia, Nordamerica, Argentina, Brasile, Ucraina, Polonia, Russia e India. Da tre anni risiede in Portogallo, dove con alcuni membri del suo sanghaha fondato un ashram, Monte Sahaja; è assolutamente aperto a incontrare tutti i sinceri cercatori di verità, a prescindere dalla loro tradizione o provenienza.
Mooji ci comunica la vera natura del Se, riuscendo ad individuare i punti comuni di difficoltà per un riconoscimento chiaro e duraturo dell' unica verità che siamo. Quì, lui guida il ricercatore spirituale attraverso e al di là dei primi grovigli di dubbi, resistenza, paura e confusione, alla incontestabile chiarezza dell' Essere.
La ferma realizzazione che non c'è un "qualcuno" a raggiungere l'illuminazione e che non ci potrà mai essere una entità che possa ottenere questo stato, è ciò che significa illuminazione.
Tu sei libero adesso, ma in qualche modo la tua attenzione accarezza "l'altro" e ciò a cui sei affascinato - i tuoi investimenti concettuali che sorgono dalla credenza "io sono il corpo" eclissano la tua naturale Auto-consapevolezza/essenza.
Liberarsi dalla dipendenza dal fumo senza frustrazioni e senza ingrassare, è possibile con poche sedute con l’uso di tecniche energetiche combinate (Yoga, kinesiologia, Rebirthing, PNL).
Colloquio telefonico introduttivo gratuito
Chiama il numero tel. 320 0548859 per avere il mio contattoSkype. Potremo, così, individuare e stabilire il percorso migliore per il raggiungimento dei i tuoi obiettivi.(Non cercare il contatto direttamente via skype ma solo tramite telefono o e-mail
Professionista disciplinata ai sensi della legge n° 4/2013,
iscritta nel registro professionale degli Operatori Olistici di ASPIN codice n° IS-0261-OP-P
P. IVA: 00929470946
Attivita' non sanitaria , non terapeutica.
Luna Piena: entriamo in sintonia con la sua...
Oggi è luna piena e questo è un momento di opportunità positive se si utilizzano correttamente. In questi giorni si può aumentare la vostra energia positiva o, al contrario, le vostre emozioni potrebbero essere travolgenti.
Dal momento che durante la luna piena si riversa una quantità enorme di energia, è necessario essere in uno stato di calma mentale per ricevere un effetto positivo.
Ricordate che tutto ciò che sta succedendo nel vostro corpo, mente e spirito sarà amplificato.
Se siete arrabbiati, vi sentirete più arrabbiati o se vi sentite soddisfatti, sarete più felici.
Durante la luna piena animali, piante e uomini percepiscono chiaramente una maggior energia, i sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano più frequentemente del solito, erbe medicinali colte in questo giorno sprigionano maggiori forze, alberi potati in luna piena potrebbero morire, come del resto operazioni chirurgiche in questi giorni potrebbero portare maggiori complicanze, i distretti di polizia devono fare i conti con un incremento di violenza e di incidenti, le ostetriche devono predisporre turni speciali, le onde oceaniche salgono come tutti i fluidi del nostro corpo.
L'energia è molto potente, quindi è importante indirizzarla con intenzione positiva.
Sapendo questo avete una grande opportunità per la crescita emotiva e spirituale.
Qui di seguito troverete 5 consigli per godere pienamente dell’energia della luna piena (due giorni prima e due giorni dopo):
1. Astenersi dal discutere e arrabbiarsi
La luna piena è il momento di mantenere la calma, lasciar andare le cose, respirare profondamente attraversando momenti difficili e perdonando gli altri per i loro errori. È importante cercare di rimandare conversazioni e decisioni importanti almeno a due giorni dopo la luna piena . Qualunque cosa accada in questo momento è moltiplicato. E 'come avere un fertilizzante emotivo.
2. Pensare pensieri positivi
Sappiamo tutti che il pensiero è azione, e che dovremmo pensare in positivo, per quanto possibile, ma durante la luna piena, avrete il vento in poppa. I vostri pensieri positivi saranno eccitati e si moltiplicheranno.
Prendetevi cinque minuti quando vi svegliate e prima di dormire, per pensare alle cose piacevoli della vostra vita: farete un gran favore a voi stessi.
3. Immaginate i vostri sogni manifestarsi
La luna piena è un momento perfetto per fare tecniche di visualizzazione e manifestazione. Trascorrere del tempo immaginando i vostri obiettivi e scriverli su carta è il modo per dargli la giusta energia realizzatrice. Trascorrere del tempo concentrandovi sui vostri sogni durante la luna piena dà quel tocco in più per farli diventare azione.
4. Meditate da soli o in gruppo
Dal momento che durante la luna piena si riversa tanta energia, meditare in questo periodo può aumentare la calma, la consapevolezza e la quiete. Potete farlo da soli in uno spazio sacro nella vostra casa, oppure unirvi ad amici per meditare in gruppo.
Inoltre questo è un momento perfetto per aprire il proprio cuore inviando luce e amore alle persone che volete sostenere; una delle mie meditazioni preferite per far ciò è la pratica delTonglen.
5. Alleggerite il corpo per alleggerire l’anima
Durante la luna piena e anche in luna nuova il nostro corpo (in particolare il sistema digestivo) è maggiormente sovraffaticato e richiede più nutrimento spirituale che fisico, infatti sentirete meno la fame e più necessità di riposo. Questi giorni sono perfetti per dedicarsi ad un digiuno o ad una giornata di purificazione.
Integriamoci sempre con le energie della terra e del cielo, in fondo ne facciamo parte.