venerdì 14 settembre 2012

Pensiero del giorno sabato 15 settembre 2012
Messaggero Di Pace


"Al senso di insoddisfazione che avvertono, gli esseri umani
tendono a dare risposte fisiche.  
Si comportano come se quelle
insoddisfazioni provenissero dal corpo fisico; gli offrono allora
di che mangiare, bere, fumare, distrarsi, lo portano a passeggio,
gli procurano tutti i piaceri, e il corpo fisico, satollo,
saturo, soffoca e si lamenta: «Fermati! Mi farai morire!... Non
è rimpinzandomi così che ti sentirai meglio!»........... Ma gli esseri
umani non capiscono il linguaggio del loro corpo................... Si ostinano
dicendo a se stessi che se al momento non riescono a trovare
quello che cercano, ci riusciranno sicuramente un'altra volta.
Purtroppo, la volta successiva si ripete la stessa cosa: il
vuoto............  Ma essi persistono...
In realtà, occorrono pochissime cose per soddisfare il corpo
fisico; quei reclami in noi provengono invece dall'anima e dallo
spirito che non smettono di pregare, di supplicare: «Ho bisogno
di purezza, di luce, di spazio... Ho bisogno di contemplare il
sole... Ho bisogno di unirmi al Signore, di lavorare per la
venuta del Suo Regno affinché la pace possa regnare un giorno
tra gli uomini!...» ..........Ecco le voci che dobbiamo distinguere in
noi, e ascoltare bene le loro richieste per poi soddisfarle."

Omraam Mikhaël Aïvanhov


 



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